Renzi a Siracusa annuncia Jobs act, piano casa e misure per la scuola

Matteo Renzi al Senato (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Matteo Renzi al Senato (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

E’ un Matteo Renzi a tutto campo quello che si è presentato questa mattina a Siracusa. Il premier ha fatto nuovamente in visita ad una scuola, questa volta all’istituto Salvatore Raciti, annunciando, come di consueto, su twitter il suo arrivo: “Seconda tappa con gli studenti. L’educazione è il futuro dell’Italia. #lavoltabuona”. Il Presidente del Consiglio, accompagnato dal sottosegretario Garziano Delrio, è stato accolto con canti e balli dagli studenti in festa. “La scuola è luogo di sogni. Noi con Graziano Delrio, che è qui con me, e con i ministri, faremo di tutto per fare delle scuole il luogo della grande bellezza“, ha detto Renzi agli studenti, citando il film di Paolo Sorrentino fresco vincitore dell’Oscar.

Parlando ai sindaci del territorio, che ha incontrato al Municipio di Siracusa, Renzi è stato diretto come sempre nell’enunciare le tappe della sua agenda di governo: “Mercoledì presenterò il piano casa – ha detto -: non ce la facciamo venerdì, lo stiamo rivedendo. E presenteremo anche il Jobs act e le misure per la scuola, misure che mettiamo tutte insieme per non incatenare i sindaci, ma scatenarli”. Il premier ha quindi annunciato lo stanziamento di 2 miliardi di euro per l’edilizia scolastica e ha sottolineato la necessità dell'”efficientamento energetico della scuola perché si possa spendere meno in bollette”.

Il Presidente del Consiglio ha parlato anche di dissesto idrogeologico, un problema che affligge molte parti d0Italia, spiegando che per combatterlo “non è che servono nuovi fondi ma serve spendere i soldi che ci sono: in Italia c’è un miliardo di euro, qualcuno dice due, in fondi che non stiamo spendendo”.

Intanto, Renzi ha annunciato per mercoledì prossimo, 12 marzo, una “corposa conferenza stampa”, nella quale verranno lanciati gli importanti provvedimenti di cui sopra. Il giorno dopo, giovedì, ci sarà una nuova tappa in un’altra scuola e in un nuovo Comune d’Italia.

Redazione