Roma: apre il Museo permanente dei crimini ambientali

Locandina del Museo Permanente dei crimini ambientali, Bioparco di Roma
Locandina del Museo Permanente dei crimini ambientali, Bioparco di Roma

Si apre domani il Museo Permanente dei Crimini Ambientali (Macri) a Roma: il museo considerato il primo nel suo genere in Europa che sarà inaugurato alle ore 11h sorgerà all’interno del Bioparco di Roma.

Il progetto mira a sensibilizzare il cittadino attraverso l’esposizione di migliaia di reperti sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato sul tema del commercio illegale di fauna e flora in via d’estinzione e sugli altri crimini ambientali. Come riporta il sito del Bioparco di Roma, si stima che i reperti in possesso del Corpo forestale siano in tutto oltre 71mila.

Tra i reperti: avorio grezzo e lavorato, monili, conchiglie, carapaci di tartarughe, pelli, coralli e farmaci della medicina tradizionale cinese, realizzati con parti di animali protetti e tutelati dalla Convenzione Internazionale di Washington.

Il museo sarà suddiviso in varie sezioni e percorsi didattici dedicato agli animali in via d’estinzione e alla tematica del commercio illegale di fauna e flora e un’altra sezione invece sarà riservata ai reati in danno agli animali e al bracconaggio.

Gli oggetti che il Museo metterà in mostra provengono dalle innumerevoli operazioni di polizia giudiziaria effettuate dal personale del Sevizio Cites del Corpo forestale dello Stato negli ultimi venti anni, sia sul territorio nazionale che internazionale.

All’inaugurazione saranno presenti il Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, il sindaco di Roma, Ignazio Marino e il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Federico Coccìa.

Redazione