Alitalia, nuovo intervento di Lupi: “Italia non può essere lo zimbello d’Europa”

Aerei Alitalia (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Aerei Alitalia (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Nuova presa di posizione del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, che ieri rispondendo a un question time alla Camera aveva annunciato: “Entro il 31 marzo, così nelle intenzioni di Alitalia ed Etihad, si concluderà il dialogo che è tra due soggetti privati e si dovrà presentare, come ho chiesto all’amministratore delegato di Etihad James Hogan, un piano industriale che dica quale è la prospettiva di sviluppo di questa partnership”.

Il ministro, in visita oggi al cantiere Tav di Chiomonte, ha sottolineato: “L’Europa è stata giustamente severa con l’Italia e l’Italia sarà severa con l’Europa. L’insignificante ricorso presentato da Lufthansa contro il progetto Alitalia-Etihad non può essere valutato con criteri diversi da quelli con cui venne valutata l’alleanza tra Etihad e Air Berlin”. Secondo Lupi, “Etihad è sempre la stessa società e in quella occasione nessuno sollevò la questione degli aiuti di Stato”, per cui “l’Italia non può essere considerata lo zimbello d’Europa”.

Lupi ha aggiunto ancora: “Non si capisce la ragione per cui Etihad che ha lo stesso nome ed è la stessa compagnia, quando compra una compagnia tedesca come Air Berlin non fa aiuti di Stato, quando invece sta dialogando con Alitalia li fa. Questo è inaccettabile ed inconcepibile”.

Redazione online