Beni culturali: finanziati 135 milioni per interventi nel mezzogiorno

Dario Franceschini (Getty images)
Dario Franceschini (Getty images)

Il ministro di Beni Culturali e Turismo Dario Franceschini ha firmato oggi un decreto che autorizza 46 nuovi interventi di restauro in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia, immediatamente cantierabili e ha annunciato che saranno stanziati ben 135 milioni di euro per finanziare questi interventi.

In una nota del ministero il nuovo finanziamento integrerà gli 87 milioni di euro già finanziati a settembre 2013 e il totale complessivo ammonterà a 222 milioni di euro con procedure in corso di attuazione.

“Si tratta della più importante azione realizzata negli ultimi anni sul patrimonio culturale del Mezzogiorno d’Italia. Questa operazione si inserisce nell’ambito del programma comunitario Grandi attrattori culturali coordinato dal Mibact in stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio, Uffici per la coesione territoriale, ed è il frutto di un’intensa azione congiunta e condivisa con le Regioni”, ha dichiarato Franceschini.

Nel dettaglio, si apprende da Adnkronos, per la Campania saranno destinati 43,1 milioni di euro per degli interventi programmati tra i quali nella Reggia di Caserta, il sito reale di Carditello, Villa Campolieto, l’abbazia di Montevergine e il castello di Francolise.

Per la Calabria sono invece sono destinati 26,8 milioni di euro erp 14 interventi programmati: il Castello Svevo di Rocca Imperiale, il parco archeologico urbano di Vibo Valentia, il Castello di Oriolo, il Castello Carafa di Roccelletta Ionica, il Castello di Palizzi, i Fortini di Pentimele, il Complesso monumentale Sant’Agostino di Cosenza, il Santuario di San Francesco di Paola, la chiesa di San Giovanni Therestis, il completamento del Museo della civiltà contadina di Salina di Lungro, il recupero dei ruderi di Cirella e interventi per il borgo di Gerace e per i centri storici di Catanzaro e Cosenza.

Per la Puglia saranno finanzianti 31,8 milioni di euro per degli interventi al Museo contemporaneo dell’Audiovisivo di Bari, il recupero delle Mura Urbiche di Lecce, della Torre Matta di Taranto, delle storiche grotte di Tricase e dell’area destinata a Focara di Novoli ma anche per l’ipogeo di San Sebastiano di Galatone e per il Castello di Gallipoli, interventi di valorizzazione per il Polo di Taranto e per il Complesso dello Spirito Santo di Lecce, il recupero dell’ex Convento di Santa Maria a Vieste, del Teatro di Apollo a Lecce, dello scavo archeologico di Porto Badisco a Otranto e del Palazzo baronale di Novoli.

Redazione