Crimea. Femen protestano contro Putin

Femen a Times Square strappano la bandiera russa ( STAN HONDA/AFP/Getty Images)
Femen a Times Square strappano la bandiera russa ( STAN HONDA/AFP/Getty Images)

Un gruppo di attiviste ascrivibili al collettivo di origine ucraina Femen ha protestato oggi in Crimea in occasione del voto in Parlamento per l’annessione della penisola alla Russia. Le donne hanno protestato come di consueto a seno nudo, sfidando il freddo della capitale crimea, Sebastopoli: sul petto compariva la scritta “Stop Putin’s War” (“Mettere fine alla guerra di Putin”). Le autorità locali hanno risposto alla mobilitazione fermando le ragazze.

Sempre oggi a Times Square (New York) la leader del movimento Femen, Inna Shevchenko, ha protestato assieme a tre colleghe strappando provocatoriamente la bandiera russa.

Le Femen si sono dimostrate critiche nei confronti delle aspirazioni filo-russe della Crimea e, proponendo un loro cavallo di battaglia, hanno preso di mira il leader del Cremlino, Vladimir Putin. Lo stesso gruppo aveva tuttavia espresso perplessità nei confronti di Yulia Timoshenko, l’emblema della rivoluzione arancione storica oppositrice dell’ex premier ucraino Viktor Yanujovich.

 

Redazione online