Crimea: Parlamento della Regione autonoma vota all’unanimità annessione alla Russia

Manifestanti filo russi davanti a base militare ucraina a Simferopol, Crimea (Getty images)
Manifestanti filo russi davanti a base militare ucraina a Simferopol, Crimea (Getty images)

Mentre a Bruxelles si sta svolgendo una riunione stradorinaria dei Capi di Stato dei paesi membri dell’Unione Europea sulla questione Ucraina alla quale è presente anche il Presidente del consiglio italiano Matteo Renzi e che il segretario di Stato Americano John Kerry è a Roma, in Crimea il Parlamento della Regione Autonoma dell’Ucraina ha votato all’unanimità per l’adesione alla Russia.
Il Parlamento ha inoltre fissato al 16 marzo, il voto referendario con cui la regione deciderà se unirsi alla Federazione Russa: “Volete tornare alla costituzione del 1992 oppure aderire alla Federazione Russa?” sarà la domanda alla quale i cittadini saranno chiamati a rispondere.

Intanto si apprende dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, che il presidente russo Vladimir Putin è stato informato sulla risoluzione adottata del parlamento della Crimea.

Il Consiglio di sicurezza nazionale russo, al quale erano presenti Vladimir Putin e Dmitri Medvedev si è riunito per valutare la situazione in Ucraina nonché la decisione del parlamento della Crimea di indire un referendum per far aderire la penisola alla Russia.

Una situazione dai risvolti preoccupanti, tanto più che il sindaco della città di Sebastopoli, in Crimea, ha annunciato che la città non prenderà parte alle elezioni presidenziali ucraine in programma per il 25 maggio. “Sebastopoli si rifiuta di prendere parte al voto imposto dalle autorità illegittime”, ha affermato il sindaco.

Intanto però da Bruxelles, giungono segnali contradditori: chi da un aprt sostiene la linea di sanzioni contro la Russia che invece è favorevole al dialogo.
Il premier britannico David Cameron ha sostenuto la linea del dialogo: “Dobbiamo assicurarci che la Russia e l’Ucraina si parlino, dimostrare che l’Unione europea aiuterà l’Ucraina e mandare un messaggio molto chiaro: le azioni intraprese dalla Russia sono inaccettabili e avranno delle conseguenze. Spero che la riunione avrà un esito positivo su questi tre temi”, ha detto Cameron al suo arrivo all’incontro.

In base alla decisione del parlamento di Crimea di indire il referedum, secondo alcune indiscrezioni trapelate da della fonti dilomatiche Ue, l’Unione Europea sta pensando di sostenere la linea del governo ucraino e di ritenere “l’incostituzionalità del referendum”.

Redazione

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