M5S: proiettile inviato a “dissidenti”, preoccupazione e solidarietà da ex colleghi

Luis Alberto Orellana (Elisabetta Villa/Getty Images)
Luis Alberto Orellana (Elisabetta Villa/Getty Images)

Una busta contenente due proiettili e indirizzata a Luis Alberto Orellana e Lorenzo Battista, due dei senatori espulsi nei giorni scorsi dal M5S, è stata individuata oggi al centro di smistamento di Roserio, in provincia di Milano. Oltre ai proiettili, nella busta era presente una lettera, affianco a Orellana e Battista erano citati anche Francesco Campanella, Fabrizio Bocchino e Paola De Pin, quest’ultima allontanatasi volontariamente dal Movimento 5 Stelle qualche mese fa. Oltre ai nomi dei destinatari, sulla busta era scritto “Al Parlamento Palazzo Montecitorio”.

Intanto, da parte degli ex colleghi di partito dei “dissidenti” espulsi, arrivano manifestazioni di solidarietà per l’accaduto. Ai microfoni di alcune televisioni, Alberto Airola ha spiegato: “L’ho saputo adesso dai vostri colleghi, non ne sapevo nulla. Adesso mi informerò meglio. In ogni caso, mi dispiace. Questa è una cosa terribile e fatti del genere non dovrebbero succedere, però viviamo in Italia”.

Piena solidarietà è stata espressa anche dal capogruppo al Senato del Pd, Luigi Zanda: “Nessuna forza politica può e deve intromettersi nelle tormentate vicende interne del Movimento Cinque Stelle. E’ però doveroso denunciare come intollerabile violenza ogni atto intimidatorio nei confronti di chi democraticamente esprime le proprie opinioni. Inviare una busta con proiettili non è un atto di condanna politica, ma è un atto di viltà politica”.

Redazione online