Truffa al servizio sanitario nazionale: indagate Roche e Novartis

Novartis (Getty Images)
Novartis (Getty Images)

Dopo la multa da 180 milioni di euro dall’Antitrust, arriva per Roche e Novartis anche l’inchiesta penale. Per la presunta campagna di denigrazione a carico del farmaco Avastin, utilizzato nella cura delle maculopatie e molto economico, le due case farmaceutiche sono accusate dei reati di aggiotaggio 8turbativa del mercato) e truffa al Servizio sanitario nazionale. Fatti che qualora fossero accertati sarebbero gravissimi.

Il procuratore aggiunto Nello Rossi ed il sostituto Stefano Pesci, della Procura di Roma, chiederanno all’Antitrust di acquisire gli atti dell’indagine da cui è emerso che i due gruppi farmaceutici “si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell’uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della più diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti”, come scritto negli atti dell’Antitrust. L’autorità ha anche aggiunto che questo cartello tra le due compagnie ha comportato per il Sistema Sanitario Nazionale “un esborso aggiuntivo stimato in oltre 45 milioni di euro nel solo 2012, con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni di euro l’anno”.

Ieri intanto Novartis e Roche hanno annunciato il ricorso al Tar contro la multa dell’Antitrust. Le multe inflitte alle due case farmaceutiche sono, per la precisione, di 92 milioni di euro per Novartis e 90,5 milioni per Roche.

Redazione