Ucraina. Barack Obama chiede al Congresso fondi per Kiev

Il discorso di Barack Obama (LARRY DOWNING/AFP/Getty Images)
Il discorso di Barack Obama (LARRY DOWNING/AFP/Getty Images)

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha parlato dalla Casa Bianca in relazione alla situazione ucraina, la quale proprio in queste ore sta rapidamente modificandosi in base alle decisioni prese dal Parlamento di Sebastopoli di proporre un referendum sulla secessione della Crimea da Kiev e della conseguente annessione della penisola a Mosca. Obama ha fatto sapere che l’azione degli USA sarà gestita in base ad un principio di “flessibilità” tramite la quale “modellare la risposta in base alle misure della Russia”.

Il presidente degli States si è detto soddisfatto dell’unità a livello internazionale che, anche in base all’esito del consiglio straordinario svoltosi a Bruxelles tra i leader europei, si è dimostrata sulla questione.”Intendiamo dare ulteriore assistenza al governo di Kiev” ha aggiunto riferendosi a fondi stanziati in sostegno dell’Ucraina, in sintonia con quanto fatto oggi dall’Unione Europea.

“Il referendum proposto sulla Crimea violerebbe la costituzione ucraina e il regolamento internazionale”, ha poi ammonito Obama, il quale ha proseguito dicendo: “Abbiamo passato da tempo l’epoca in cui i confini possono essere ridisegnati senza l’intervento di leader democratici”.

In conclusione, l’inquilino della Casa Bianca ha inoltrato un invito al Parlamento statunitense: “Chiedo al Congresso di dare posto a delle azioni che facciano seguito alle parole pronunciate”.

 

Redazione online