Elezioni Piemonte, Tar: indirle entro 7 giorni o ci penserà un commissario

Torino, Piazza Castello (Jamie McDonald/Getty Images)
Torino, Piazza Castello (Jamie McDonald/Getty Images)

Il Tar del Piemonte ha intimato alla Regione di indire nuove elezioni regionali entro sette giorni, dalla notifica della sentenza, in seguito all’annullamento di quelle del 2010 per irregolarità, altrimenti incaricherà un commissario ad acta per provvedervi. La decisione è stata presa dal tar su ricorso presentato dal Movimento 5 Stelle che chiedeva un giudizio di ottemperanza della sentenza di annullamento, pronunciata dal Tar del Piemonte lo scorso 10 gennaio e poi confermata dal Consiglio di Stato l’11 febbraio.

Una decisione che ha mandato su tutte le furie il governatore della Regione, il leghista Roberto Cota, che ha parlato di “un fatto di una gravità inaudita“. “Aspetto di leggere una comunicazione in forma ufficiale, non avendola ancora ricevuta, e poi commenterò”, ha detto.

Intanto, il Tar ha già nominato il commissario che dovrà indire le elezioni regionali in Piemonte, qualora la Regione non vi provveda, si tratta del prefetto di Torino Paola Basilone. Il giudizio di ottemperanza della sentenza di annullamento era stato chiesto dal capogruppo del M5s in Regione, Davide Bono. “Siamo stati costretti – aveva detto Bono – perché il non più presidente Cota non intende affatto indire le nuove elezioni per il 25 maggio (data delle elezioni europee, ndr), nonostante le sentenze del Tar e del Consiglio di Stato, e continua a legiferare e a far adottare delibere di Giunta anche in materie prive del requisito dell’urgenza”, aveva spiegato. Anche la ex presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso si era costituita a sostegno del ricorso.

La vicenda, tuttavia, non può ancora dirsi risolta. Infatti è ancora pendente davanti al Consiglio di Stato il ricorso presentato da Fratelli d’Italia, in discussione il 18 marzo prossimo. Mentre in Corte di Cassazione è pendente il ricorso di Cota contro la sentenza del Consiglio di Stato di febbraio che ha confermato l’annullamento. Sarà dunque difficile indire a breve le nuove elezioni regionali, finché non saranno risolte tutte le questioni giudiziarie.

Redazione