Giovanna Rei a 360°: teatro, cinema e la sua Napoli…L’intervista

Giovanna Rei
Giovanna Rei

Giovanna Rei l’abbiamo sentita mentre era nella sua casa a Napoli, nell’incantevole quartiere Chiaia nel cuore della città partenopea. Giovanna è un’attrice molto duttile e nella sua carriera ha ricoperto  sia ruoli drammatici che comici.

Il teatro è la sua vita e la sua carriera è cominciata proprio da esso. La ricordiamo in “Camera Cafè” con Luca e Paolo e ne “Il Caso Enzo Tortora”. Intelligente, bella e sopratutto brava,  eccola Giovanna Rei

 

Cara Giovanna, ripercorriamo un po’ la tua carriera in questa intervista: tanto teatro, tv e cinema. Dove ti senti più a tuo agio?

Il cinema per me è meraviglioso. Quando mi rivedo sul grande schermo mi emoziono davvero tanto e provo sensazioni indescrivibili, come le provo quando faccio teatro. Sono emozioni diverse, perché il contatto con il pubblico che ti dà il palcoscenico ti trasmette tanta adrenalina che non vuoi più scendere. Un platea diversa tutte le sere ti dà la forza non indifferente per crescere  professionalmente.

 

Giovanna Rei (getty images)
Giovanna Rei (getty images)

Il teatro è una grande passione e ti mette spesso faccia a faccia con il pubblico. Dopo tanti anni di lavoro, sei sempre emozionata quando vai in scena? Quanto è importante il contatto diretto con il pubblico?

Sono stra emozionata. Alle prime repliche mi capita sempre che non mi viene fuori la voce,  i primi minuti sono interminabili. Come ti ho detto in precedenza, il pubblico è fondamentale e sono molto fortunata a poter fare questo lavoro.

Tanti tuoi colleghi che ho intervistato dicono spesso che in Italia la meritocrazia non esiste e nei posto migliori ci sono sempre persone inopportune. Sei d’accordo o è solo invidia?

Per quanto mi riguarda io ho sempre lavorato senza nessun aiuto. Nessuno raggiunge alti livelli senza l’impegno attitudine al lavoro, ci dev’essere quel quid che fa la differenza.

 

Giovanna Rei
Giovanna Rei

 

Tra le tue esperienze più importanti per la televisione c’è sicuramente Camera cafè. Come è andata con Luca e Paolo? Ti hanno fatta ammattire?

Luca e Paolo sono dei grandissimi professionisti che quando ho incontrato nel mio percosso  ero giovanissima e mi hanno aiutato a crescere e a capire che nella vita bisogno sudarsela e che nessuno ti regala nulla.

 

Hai fatto parte del cast della fiction “Il Caso Enzo Tortora”. Cosa ha significato per te poter lavorare in una rappresentazione di un caso così delicato della storia recente italiana?

Quando è successo il fatto era una bambina e quando ho letto la sceneggiatura sono rimasta inorridita di come la vita può cambiare per uno sbaglio fatto da altre persone. Una bella ed emozionante esperienza.

Enzo Tortora era una persona perbene con un grande animo e una grande dignità. Sono quelle cose inspiegabili che ti fanno tanta rabbia.

 

Giovanna Rei (Getty images)
Giovanna Rei (Getty images)

 

Sul web ho letto che i tuoi amici dicono di te che sei affidabile e leale, ma anche testarda e “fumantina”. Cosa mi dici a riguardo?

E’ tutto vero (ride, ndr). Per fortuna che uno si arrabbia, quelli che non lo fanno hanno sempre qualcosa da nascondere. Con il tempo sono molto cambiata, meno impulsiva e conto fino a 10 prima di arrabbiarmi.

 

Sei napoletana e molto legata alla tua città. Cosa ti piace e cosa vorresti cambiare di Napoli

L’altra sera Renzo Arbore, ha detto  una cosa bellissima: è una città che viene spesso denigrata ma con  una bellezza che pochi davvero conoscono. C’è una parte di Napoli che ti permette una qualità di vita unica al mondo. Il sole non manca quasi mai, la gente è sorridente; ovvio c’è anche una parte che non funziona ma sono convinta che con il tempo i napoletani sapranno risorgere. Io ho tanta stima per la mia città.

 

Cosa stai facendo di bello ora, i tuoi progetti futuri e dove ti vedi tra 10 anni?

Fra poco andrà in onda su Rai UnoSquadra Narcotici” . Una serie bellissima, molto intensa di Michele Soavi.

Poi sarò nel film di Manuela Tempesta: “Pane e Burlesque”, dove farò la parte di una ballerina pugliese. Sto lavorando anche  su Radio due, all’interno della trasmissione “Tutta la giornata davanti” h0 una rubrica che si occupa di cinema.

Tra dieci anni spero essere cresciuta sia a livello professionale che nella vita.

Grazie Giovanna per la bella chiacchierata

Grazie a te Michele e un saluto ai lettori di Direttanews

 

Michele D’Agostino per Diretta News