Legge elettorale. Pd e FI d’accordo contro emendamento su conflitto d’interessi

L'Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
L’Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Nel corso della votazione di ieri sera alla Camera dei Deputati sugli emendamenti presentati per l’Italicum, Forza Italia e Partito Democratico hanno votato in maniera congiunta e unanime contro una proposta di modifica che chiedeva l’inserimento di una clausola relativa al conflitto d’interessi. Il tema che ha diviso centrodestra e centrosinistra per almeno un decennio e che ha colorito le discussioni scatenatesi in seno alla politica italiana a partire dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, non sembra essere più, oggi, un argomento sul quale instaurare una controversia.

L’emendamento era stato presentato da Gregorio Gritti, parlamentare del gruppo Popolari per l’Italia. A spiegare le ragioni del Partito Democratico in aula è stato Davide Zoggia: “Siamo al punto d’arrivo e credo non sia giusto inserire all’interno della legge elettorale delle proposte che sono corrette e giuste ma che non fanno parte di questa discussione. Ogni cosa al suo posto”.

Contro la presa di posizione della maggioranza si sono scagliati lo stesso Gitti e il Movimento 5 Stelle.

 

Redazione online