Prosecco batte lo champagne, la soddisfazione della Regione Veneto

Prosecco (foto Jeff Kubinam licenza CC-BY-SA-2.0)
Prosecco (foto Jeff Kubinam licenza CC-BY-SA-2.0)

Prosecco batte champagne con 307 milioni di bottiglie vendute nel 2013 contro le “sole” 304 milioni del concorrente francese. In termini assoluti, +11,5% in volumi nel 2013 e +16% in valore rispetto al 2012. Questi sono alcuni dei numeri diffusi oggi da Giampietro Comolli, a capo dell’Osservatorio economico italiano dei vini.Nel complesso, il giro d’affari al consumo è stimato attorno ai 3 miliardi di euro. Numeri che hanno fatto esultare la Regione Veneto e il suo assessore all’agricoltura Franco Manzato.

“Quando il sistema produttivo ha dato vita alla rivoluzione del Prosecco, legando il nome di questo vino al territorio e non al vitigno e facendone una bandiera del Nord Est italiano” – ha spiegato Manzato, commentando il risultato – “l’obiettivo non era, né è, quello di battere lo Champagne come numero di bottiglie, ma di dare testimonianza dell’origine e della qualità di una produzione nata e sviluppatasi qui, che si esprime in una piramide al cui vertice ci sono i Superiori DOCG di Conegliano Valdobbiadone e Asolo e sulla cima il Cartizze”.

Secondo l’assessore veneto, “la competizione è secondaria, anche perché il Prosecco DOC viene proposto in più tipologie e non solo spumante. Io vedo anzi la coesistenza di Prosecco e Champagne sui mercati e sulle tavole di tutto il mondo in modo costruttivo: un fatto e un apprezzamento da parte dei consumatori che arricchiscono ed incrementano il ‘vero’ del vino come espressione dell’uva ma anche e soprattutto della terra e del territorio”.

Redazione online