Beppe Grillo: “Decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni”. Matteo Salvini: “Bene, basta che non cambi idea”

Beppe Grillo (Getty images)
Beppe Grillo (Getty images)

Potrebbero scatenare nuove polemiche le parole postate oggi da Beppe Grillo sul suo blog, in cui avverte: “E’ ormai chiaro che l’Italia non può essere gestita da Roma da partiti autoreferenziali e inconcludenti. Le regioni attuali sono solo fumo negli occhi, poltronifici, uso e abuso di soldi pubblici che sfuggono al controllo del cittadino. Una pura rappresentazione senza significato”. Il blogger genovese parla di “un’arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme”.

“Per far funzionare l’Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni, recuperando l’identità di Stati millenari, come la Repubblica di Venezia o il Regno delle due Sicilie”, ha sentenziato il leader del Movimento 5 Stelle, concludendo poi: “Se ci fosse un referendum per l’annessione della Lombardia alla Svizzera, dell’autonomia della Sardegna o del congiungimento della Valle d’Aosta e dell’Alto Adige alla Francia e all’Austria? Ci sarebbe un plebiscito per andarsene”.

Pronta su Facebook la risposta del segretario della Lega Nord, Matteo Salvini: “Liberi e indipendenti, da Roma e da Bruxelles! Benvenuto Grillo, basta che non cambi idea come su euro e immigrazione: se dai una mano alla lega non ci ferma nessuno. E magari comincia a sostenere il referendum per un Veneto Indipendente!”. Poi in un altro post aggiunge: “Grillo parla di secessione. Le idee della Lega sfondano, dai che é la volta buona!”.

All’agenzia Ansa, Matteo Salvini ha evidenziato la speranza che non restino “solo parole, perché a parole i grillini erano contro l’immigrazione clandestina e poi hanno votato contro il reato, a parole erano contro l’euro poi è rimasta solo la Lega: se non saranno solo parole sarà una battaglia comune perché è certo che se mettiamo insieme le forze da questo punto di vista non ce n’è per nessuno”. Dai militanti del Carroccio, però, arrivano diverse prese di distanza rispetto alle parole di Grillo, invitando Matteo Salvini a stare attento; “Non ti fidare”, scrivono i leghisti sulla pagina Facebook del loro segretario.

Redazione online