Coni, il Presidente Malagò consiglia Nicchi: ”Sì alla moviola in campo”

Giovanni Malagò (getty images)
Giovanni Malagò (getty images)

 

Sulla questione della moviola in campo interviene un parere autorevole come quello del Presidente del Coni Giovanni Malagò, che ha parlato di regole da cambiare e ha dato un consiglio a Marcello Nicchi, Presidente dell’Aia, in un convegno a Pescara dove entrambi erano presenti.

Ecco le sue parole: ”Io sono un convinto assertore della lotta al doping, quando Frullani a Sochi è stato trovato positivo mi è crollato il mondo addosso – riporta il Corriere dello Sport -. Lui non si è dopato consapevolmente, per uno che fa il quarto del bob sarebbe da folli, è stato ingenuo ad acquistare un integratore con sostanze lecite, ma senza il bollino. Vi chiederete: che c’entra ora questo con gli arbitri? C’entra eccome, significa che nessuno di noi ai vertici può dire di avere il controllo al 100% di tutti i suoi uomini. Inutile negare che qualche anno fa certi arbitri non si sono comportati bene. Quando Nicchi dice che se saltano le regole salta tutto, posso essere d’accordo, ma se le regole sono sbagliate non ci si può limitare ad applicarle, bisogna cambiarle. La moviola in campo è inevitabile, non deve esserci paura della tecnologia. La consulterebbe l’arbitro in prima persona, valutando se stesso con onestà intellettuale. E’ un processo che arriverà a compimento – conclude Malagò, che rivolto a Nicchi aggiunge – forse non la vedrò io e non la vedrai tu, però quel ragazzo lì in fondo sì – indicando un giovane arbitro in sala – e si chiederà: possibile che non ci abbiano pensato prima?”.

Marco Orrù