“Una guida per chi guida”: il manuale di sopravvivenza per i motociclisti

    Motoraduno (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
    Motoraduno (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

     

    Si conclude domani a Roma il “Motodays“, un salone tutto dedicato alle due ruote giunto ormai alla sua sesta edizione. Tra i tanti stand presenti c’è quello dell’Associazione motociclisti incolumi Onlus (Ami), presso il quale ieri è stato presentato un utilissimo manuale dedicato a tutti i centauri, con consigli pratici per scongiurare in ogni modo il rischio di incidenti in moto. “Una guida per chi guida” è il titolo dell’ opuscolo, a cura del presidente dell’associazione Marco Guidarini.

    L’autore è medico traumatologo del 118 di Siena e navigato motociclista, perciò ha pensato nel suo manuale di mettere a disposizione la sua esperienza in entrambi i settori: “Gli ultimi dati Istat ci dicono che sono stati circa 1.270 i motociclisti vittime di incidenti lo scorso anno“, spiega all’Adnkronos Guidarini.

    “In fatto di sicurezza la qualità dell’asfalto conta per il 70%, e soprattutto, l’80% di chi va sulle due ruote non frena in maniera corretta. Questo manuale con foto e illustrazioni è una guida a 360 gradi per il motociclista. Si parla anche di alimentazione e preparazione fisica, indispensabili quando si vuole viaggiare con le due ruote. Pochi centauri sanno che anche l’alimentazione è importante soprattutto quando si fanno lunghi viaggi. Reidratarsi bene in estate, e iniziare anche alcuni giorni prima, è importante per non subire il caldo sotto la tuta e il casco. Come lo è anche una preparazione fisica, indispensabile per ‘tenere’ la moto”, continua Guidarini.

    In particolare, il medico toscano suggerisce a chi usa le due ruote alcuni tipi di attività, che non dovrebbero mai essere trascurate: “Fare jogging e andare in palestra 2-3 volte a settimana, può essere un buon viatico. Ma sono gli sport da combattimento a migliorare l’elasticità e i riflessi, come anche la visione laterale dell’occhio. Questi aspetti quando si viaggia in moto sono molto importanti. Serve anche un buon allenamento dei muscoli della schiena e dei glutei, che sono sempre molto sollecitati vista la posizione che si assume quando si sale in sella”.

     

    Redazione