Massacro a Lecco: tre sorelline uccise a coltellate, la madre confessa

Lecco (Getty Images)
Lecco (Getty Images)

Tragedia inspiegabile a Lecco. Tre sorelline sono state uccise a coltellate. La più piccola aveva 3 anni, le altre due 10 e 13 anni.  I carabinieri le hanno ritrovate prive di vita in casa loro. Fuori dell’abitazione, sulla scale di casa, si trovava la madre delle tre piccole vittime, una donna di 37 anni di origine albanese, che era ferita.

Tra le prime e ipotesi al vaglio degli investigatori c’era quella dell’omicidio plurimo a cui avrebbe fatto seguito un tentativo di suicidio. Ipotesi agghiacciante, che è stata poi confermata dalla donna che ha confessato il triplice delitto delle figlie ai carabinieri, dopo un lungo interrogatorio. La donna è stata arrestata.

A dare allarme, è stato un vicino di casa a cui la donna aveva suonato al campanello di casa in stato confusionale e tutta insanguinata. La donna era stata quindi portata in ospedale. Quando si è ripresa, i carabinieri hanno iniziato ad interrogarla. “Non ha saputo resistere alla pressanti domande e alla fine è crollata confessando la sua colpevolezza”, ha detto all’Ansa il comandante dei carabinieri di Lecco, il tenente colonnello Rocco Italiano. Il massacro è stato compiuto all’alba, all’interno di un’abitazione alla periferia sud di Lecco. Sembra che la donna, che viveva sola con le figlie dopo la separazione dal marito, fosse in gravi difficoltà economiche. La famiglia comunque non era seguita dai servizi sociali, ha fatto sapere il sindaco di Lecco Virginio Brivio, che ha mostrato un certo turbamento per l’accaduto.

Nel frattempo è stato rintracciato il padre delle tre sorelline, che da mesi era separato dalla moglie e madre delle bambine. L’uomo è estraneo ai fatti.

Redazione online