Alzheirmer, un test del sangue può prevederne lo sviluppo

Anziani con Alzheimer (PATRICK BERNARD/AFP/Getty Images)
Anziani con Alzheimer (PATRICK BERNARD/AFP/Getty Images)

“Un passo avanti molto importante”, così una equipe di ricercatori americani ha definito lo sviluppo di un test del sangue capace di prevedere con un’accuratezza del 90% il decorso dell’Alzheimer in una persona nell’arco di tre anni. Howard Federoff, docente della Georgetown e principale autore dello studio, ha spiegato alla rivista ‘Nature’: “Il nostro nuovo test del sangue offre la possibilità di identificare le persone a rischio di declino cognitivo progressivo e potrà cambiare la maniera in cui i pazienti, le loro famiglie e i medici gestiranno la malattia”.

Per arrivare a questo nuovo test, l’equipe ha tenuto sotto controllo 525 soggetti in buona salute e con più di 70 anni, controllandole per cinque anni. Di questi, 53 nel frattempo hanno contratto l’Alzheimer. I malati sono stati messi a confronti – attraverso prelievi di sangue – con altre 53 persone sane, individuando così i dieci lipidi che con un’accuratezza del 90% possono prevedere i casi di malattia. Questi lipidi, infatti, hanno un livello di grassi più basso nei soggetti che hanno contratto l’Alzheimer.

Redazione online