Ancora caos nel M5S, sfiduciato a Napoli il senatore Bartolomeo Pepe

Il logo del M5S (Getty Images)
Il logo del M5S (Getty Images)

Il Movimento 5 Stelle rischia di perdere un altro pezzo al Senato, dopo i forfait degli scorsi mesi, tra espulsioni, dimissioni, minacce di dimissioni e parlamentari che hanno volontariamente lasciato il gruppo. Secondo quanto si apprende in un comunicato, “Il Movimento 5 stelle Napoli in seguito ad una assemblea cittadina, trasmessa in diretta streaming ha deciso di sfiduciare il senatore Bartolomeo Pepe per comportamenti eticamente difformi rispetto al M5S”.

Presenti alla riunione i parlamentari Roberto Fico e Vilma Monronese, mentre era assente il diretto interessato, accusato in particolare di non aver dato conto della “rendicontazione delle spese di esercizio del mandato, richiesta fomalizzata in una precedente assemblea alla quale è seguito un documento inviato al capogruppo M5S del Senato”. L’assemblea di ieri, “dopo una ampia discussione su diversi comportamenti tenuti dal senatore sui quali si sono espressi i vari punti di vista”, ha deciso di “prendere le distanze da tale comportamento non sentendosi più rappresentati dallo stesso”.

Dura la replica del senatore Pepe a Tmnews: “Hanno approfittato di un mio impegno ad un convegno in Calabria, questa cosa non era all’ordine del giorno, altrimenti non penso ci sarebbero state così poche persone alla riunione”. Poi ha aggiunto: “Io al Movimento ci credo, voglio rimanere nel Movimento, non capisco ‘cui prodest’ questa operazione quando c’è da fare la battaglia contro i casalesi e i loro complici politici”.

E’ intanto iniziata in questi momenti l’assemblea dei senatori del movimento, nella quale probabilmente si parlerà anche di questa ‘sfiducia’. All’incontro non parteciperà il senatore Pepe, che ha motivato così la sua assenza odierna: “Non andrò a Roma oggi, non ci sarò all’assemblea dei senatori. Sto organizzando un’agorà in piazza con i cittadini”.

Redazione online