Crimea: Nato lancia aerei radar per ricognizione. Usa in attesa di risposte dalla Russia

Manifestanti filo russi a Sebastopoli (Getty images)
Manifestanti filo russi a Sebastopoli (Getty images)

Sale la tensione in Crimea alla vigilia del referendum sull’adesione alla Russia.
Infatte se da una parte la Nato ha inviato i suoi aerei radar sui cieli di Polonia e Romania per “monitorare la crisi in Ucraina”, precisando che i voli di ricognizione degli Awacs (Airborne Early Warning and Control Aircrafy, aerei per l’allerta ed il controllo anticipati) sono partiti dalle basi di Geilenkirchen in Germania e Waddington nel Regno Unito.

Sull’altro Fronte gli Stati Uniti hanno dichiarato di essere ancora “in attesa di una risposta russa alle domande sollevate dal segretario di Stato John Kerry al ministro degli esteri Serghiei Lavrov”. Infatti come riporta l’Ansa, sabato scorso Kerry aveva sottolienato a Lavrov che “gli Usa vogliono vedere la cessazione dell’avanzata militare russa in Ucraina, compresa la penisola di Crimea, uno stop al corso per l’annessione della Crimea e la fine delle provocazioni, per dare spazio alla diplomazia”.
“Gli Stati Uniti hanno bisogno di vedere prove concrete che la Russia è pronta ad impegnarsi sulle proposte diplomatiche che abbiamo avanzato per facilitare il dialogo diretto tra Ucraina e Russia e ad usare meccanismi internazionali come un gruppo di contatto” ha detto la portavoce del dipartimento di Stato Usa Jen Psak Kerry.
Da parte usa Lavrov ha replicato che le proposta americane non soddisfano le richieste della Russia.

Redazione

LEGGI ANCHE:
Crimea: governo filo russo disposto ad accogliere missione Osce