Oceani: mini robot con sensori per monitorare la salute delle acque

Oceano Pacifico (scfeen shot youtube)
Oceano Pacifico (scfeen shot youtube)

Questa mattina al Cebit, la fiera Ict che si è aperta ad Hannover, l’Università di Graz in collaborazione con altri quattro atenei, tra i quali la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha presentato un progetto all’avanguardia per monitorare gli oceani e la salute delle acque e che consiste in uno sciame di mini sottomarini-robot che pattuglieranno i fondali.
I sottomarini saranno dotati di sensori diversi che spazieranno da rilevamenti ambientali, delle temperature, di agenti chimici, per rilevare parametri biologici delle acque e saranno in grado di coordinarsi fra loro in modo autonomo. Infatti, come riporta l’Ansa, il programma ha preso spunto dal comportamento degli insetti “sociali” come formiche e api e i mini sottomarini sono stati ideati come “moduli” con sensori distinti per ogni scopo.

Al momento sono stati creati una ventina di prototipi sviluppati attraverso un programma di intelligenza artificiale denominato “Collective Cognitive Robots” (CoCoRo).
Si apprende che i sottomarini saranno in grado di comunicare tra loro e di prendere devisioni insieme.
Secondo gli esperti le appilcazioni di questi mini robot potranno non solo essere impiegati negli oceani ma anche nei porti per individuare sostanze dannose presenti nell’acqua.

Redazione