Renzi annuncia tagli alle tasse per 10 miliardi

Matteo Renzi (Franco Origlia/Getty Images)
Matteo Renzi (Franco Origlia/Getty Images)

Annuncio trionfale di Matteo Renzi, ieri sera alla trasmissione tv di Fabio Fazio “Che tempo che fa”. Il Presidente del Consiglio ha detto che verranno tagliate le tasse per una cifra pari a 10 miliardi di euro. “Mercoledì (alla conferenza stampa del 12 marzo, ndr) per la prima volta si abbassano le tasse. Non ci crede nessuno? Lo vediamo”, ha dichiarato il premier. “Il pacchetto di misure lo presentiamo mercoledì con le entrate e le uscite. Non ritengo giusto che ne parli oggi – ha spiegato -, ma trovo abbastanza imbarazzante che per anni si sono aumentare le tasse, ora che si stanno abbassando sono iniziate le polemiche: ‘le abbassi agli altri e non a me'”, ha aggiunto il premier.

A Fabio Fazio che gli chiedeva se il taglio sarebbe stato di 5 miliardi su Irap e 5 miliardi su Irpef, Renzi ha risposto: “Non credo, perché non ha funzionato in passato”. E ha spiegato: “Lei ricorderà, Prodi fece una riduzione teoricamente molto importante, ma poi alla fine nessuno se ne accorse“.

Sulle riforme economiche Renzi ha detto: “Ascoltiamo Confindustria, ascoltiamo i sindacati. Noi ascoltiamo tutti, ma cosa dobbiamo fare lo sappiamo: lo faremo non pensando alle associazioni di categoria ma alle famiglie e alle imprese”

Il Presidente del Consiglio si è poi mostrato ottimista sulla legge elettorale, in discussione alla Camera: siamo “a un passo dal traguardo. Domani (oggi ndr) si finisce. Al massimo martedì mattina”. Secondo Renzi, la nuova legge è buona perché “porta al ballottaggio e impedisce larghe intese e giochini da prima Repubblica, e riduce il potere dei partitini, un male di cui come centrosinistra abbiamo sofferto tanto”, ha sottolineato. Sula questione della parità di genere da inserire nella legge, il premier ha affermato: “Se troviamo una soluzione che va bene a tutti sono felice, è giusto che sia scelta politica”, precisando che questo tema “non si affronta solo con una discussione sulle poltrone in Parlamento”.

Sui costi della politica, il premier ha attaccato il Movimento 5 Stelle: “In questo momento a lottare per ridurre numero e costi dei politici c’è il Pd ma Grillo non c’è. Non è un caso che molti nel M5S stanno cercando di scappare”, ha sottolineato.

“Siamo veramente messi all’ultima chance”, ha concluso Renzi: “La politica o cambia se stessa o l’antipolitica ci porta via tutti. Io rischio l’osso del collo perché o cambio il Paese o vado via“.

Redazione