Italicum, bocciate le preferenze. Il Pd si spacca, Boccia firma emendamenti a favore della reintroduzione

Francesco Boccia (foto VeDrò, licenza CC-BY-SA-2.0)
Francesco Boccia (foto VeDrò, licenza CC-BY-SA-2.0)

L’emendamento proposto da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, con primo firmatario l’ex ministro dell Difesa Ignazio La Russa, volto a reintrodurre la possibilità di esprimere la propria preferenza, è stato bocciato poco fa dalla Camera dei deputati, nel corso dell’esame della legge elettorale denonimata Italicum. L’emendamento La Russa è stato respinto per appena 35 voti, quindi anche in questo caso l’accordo tra Renzi e Berlusconi ha tenuto di poco, come già avvenuto ieri con l’emendamento sulla parità di genere.

Tra le voci favorevoli alla reintroduzione delle preferenze anche Francesco Boccia, il quale ha spiegato nel suo intervento in Aula che “l’ok alle liste bloccate vuol dire sostenere una scelta politicamente ipocrita. Io voto sì a preferenze”. Boccia ha sottoscritto sia l’emendamento La Russa, che quello presentato dall’esponente di Per l’Italia, Gregorio Gitti, che prevedeva le preferenze di genere. Anche il deputato 5 Stelle, Giuseppe D’Ambrosio, aveva annunciato il voto favorevole del suo gruppo all’emendamento La Russa.

Redazione online