Legge elettorale: sospensione dell’Aula dopo bocciatura preferenze. La seduta riprende dopo le 20h

L'Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
L’Aula della Camera dei Deputati (Foto: ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Ultime battute alla Camera sulla legge elettorale, cosiddetta Italicum, il cui testo è scaturito dall’accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi.
Dopo la sonora bocciatura, ieri sera, dei tre emendamenti sulla parità di genere, che ha scatenato la protesta delle deputate del Pd c on l’abbandono dell’Aula, oggi trova conferma l’accordo raggiunto dal segretario del Pd con il leader di Forza Italia.

La Camera ha infatti approvato l’emendamento della Commissione alla legge elettorale che contiene il cosiddetto “algoritmo”, la formula matematica che trasforma i voti in seggi, e le soglie di sbarramento. Anche su questo punto si è votato a scrutinio segreto e l’emendamento è passato con 315 voti a favore e 237 contrari.

Per quanto riguarda le soglie di sbarramento, l’emendamento introduce quella del 37% per ottenere il premio di maggioranza, fissato al 15% dei seggi, e quelle di ingresso in Parlamento: 4,5% per i partiti in coalizione, 8% per i partiti non coalizzati e infine il 12% per le coalizioni. Viene poi introdotto il ballottaggio per le due coalizioni che ottengono più voti ma non superano la soglia del 37%.

L’aula della Camera ha bocciato l’emendamento a prima firma Ignazio La Russa (Fdi) che introduce le preferenze nell’Italicum. A favore dell’introduzione delle preferenze hanno votato M5S, Sel, Lega, Fdi, Per l’Italia e Centro democratico. No da Pd, Fi e Scelta civica. I ‘sì’ sono stati 299 e i ‘no’ 26. Un astenuto.
“Dopo i no su preferenze, parità di genere, primarie e il sì a liste civetta e liste bloccate, si può ancora avere qualche dubbio su questa cosa che chiamano Italicum? Almeno avessero la decenza di non mettere l’Italia di mezzo. Non ho alcun dubbio, è una legge invotabile come il porcellum” ha commentato il presidente della commissione Bilancio Francesco Boccia.

La seduta è stata sospesa fino alle 20 nell’Aula della Camera dal relatore Francesco Paolo Sisto per esaminare alcuni emendamenti accantonati sull’articolo 1 e consentire al Comitato dei nove di esaminare i cinque emendamenti ed esprimere un parere.

Redazione