M5S, senatrice Fucksia infuriata dopo caso Pepe. Gruppo di Fabriano si dissocia

Senatrice Serenalla Fucksia (screen shot video ilfattoquotidiano.it)
Senatrice Serenalla Fucksia (screen shot video ilfattoquotidiano.it)

La Senatrice del Movimento Cinque Stelle Serenella Fucksia uscendo dall’assemblea del lunedì in decima Commissione a palazzo Madama si è lasciata andare ad uno sfogo sulla sfiducia incassata dal collega Bartolomeo Pepe da parte del meetup napoletano.

La senatrice che è stata ripresa dalle telecamere del Fattoquotidiano.it ha commentato i fatti riportati dai media: “Gelosie di territorio nate per la nomina a presidente della Commissione d’inchiesta sui rifiuti? E’ questa la ricostruzione dei giornalisti? Confermo, ci hanno visto lungo” ha commentato la Fucksia secndo la quale in realtà il caso Pepe emergerebbe prorpio da uno scontro interno tra fazioni e è distaccato dalle regole di comportamento del M5S.

“Io sono contro tutte le espulsioni in generale, sono inclusiva per forma mentis” prosegue la senatrice che ha avuto una discussione con la collega Nunzia Catalfo che avrebbe come tema il disegno di legge sul reddito di cittadinanza e il potenziamento dei centri per l’impiego proposto dai 5 stella.

“Lo sa qual è il problema del Movimento 5 stelle, l’unico problema? Che la gente non capisce un cazzo e pensa di capire. Bisogna confrontarsi, non può essere che tre al Senato e tre alla Camera decidano per tutti, o comanda chi fa parte di una Commissione, ma non ha le competenze in materia” prosegue infuriata la senatrice che poi in merito alla riforma del lavoro proposta da Matteo Renzi sottolinea “dobbiamo andare contro Matteo Renzi a prescindere, ma io su questo tema non la penso diversamente da lui. I problemi vanno risolti, chi offre le soluzioni ben venga. Il confronto è la base del processo democratico, ma gli esperti di turno non ti ascoltano. Va bene consultare la rete, ma la rete deve avere gli strumenti. Basta parlare di espulsioni, di gossip, abbiamo già dato, concentriamoci sui contenuti. Paura di essere cacciata? Io voglio sentirmi libera di dire quello che penso e se qualcuno vuole mi può contraddire, oppure io e il M5s diventiamo inconciliabili”.

La senatrice poi conclude che “il problema non sono mica Grillo e Casaleggio, sono le persone senza sale in zucca, o hai dinanzi gente intellettualmente onesta e obiettiva, oppure con il fanatismo non si va da nessuna parte”.

Ma l’intervento della Senatrice non è sfuggito al gruppo del MoVimento 5 Stelle Fabriano che in un comunicato pubblicato su Facebook “si dissocia in maniera netta e decisa dalle dichiarazioni e dall’atteggiamento tenuto dalla portavoce Serenella Fucksia nel video pubblicato sulla homepage de ilfattoquotidiano.it .

Il Gruppo afferma che “non possono essere accettate le illazioni lanciate sul caso dell’ipotizzato avvio della procedura di espulsione del Senatore Pepe e l’accusa di incompetenza rivolta agli altri Senatori del gruppo. Nelle sue parole riscontriamo un assoluta mancanza di rispetto per il lavoro dei portavoce e dei migliaia di attivisti sparsi su tutto il territorio”.

Inoltre il Gruppo sottolinea che “non è la prima volta che la portavoce Fucksia si rende protagonista di dichiarazioni a mezzo stampa che con i principi del MoVimento 5 Stelle non hanno nulla a che vedere e già una volta in passato ci siamo visti costretti a dissociarci dalle sue parole”.

Insomma una nuova resa dei conti dalla quale emergno nuove accuse sulla rendicontazione delle spese: “Attualmente oltretutto- prosegue il comunicato- proprio lei risulta essere l’unica a non aver rendicontato le spese sostenendo che il programma per fare il conteggio per la rendicontazione è difficile da usare e che lei ha altro da fare, svilendo anche in questo caso il lavoro degli altri portavoce che dedicano tempo prezioso a una attività che non ritengono affatto inutile e superflua”.

“Non saremo noi a chiedere la sua espulsione in quanto lei stessa ha avuto modo di affermare che non sarò certo io a lasciare, al massimo mi faccio lasciare dagli altri. Non saremo noi a darle questa soddisfazione. Deve essere però chiaro – conclude il gruppo- che da questo momento noi riteniamo che la Fucksia non possa essere considerata più una portavoce, concetto che comunque le è stato estraneo da sempre avendo fatto mancare totalmente il contatto con il territorio ed essendosi da sempre espressa unicamente su posizioni personali”.

Sul caso è tornato a parlare anche il senatore Pepe: “È stato solo il meet up del Vomero a sfiduciarmi, dunque parliamo di un quartiere di Napoli. La maggior parte degli attivisti è con me, hanno preso atto che qualcosa non andava. Comunque ci sarà una riunione a breve degli attivisti campani, faremo chiarezza”.
Il Senatore sostiene che si “è trattato solo di uno screzio di Fico, nient’altro. Ma io sono pronto a spianare i problemi con lui per il bene del Movimento. Sono sereno e convinto che la cosa rientri, senza arrivare alla procedura di espulsione”.
Infine, Peoe annuncia che se qualcuno intende andare in quel senso che lotterà “come un leone” e ribadisce che contro di lui “c’è stato un blitz di Fico e della senatrice Vilma Moronese ora spero la cosa si chiuda qui”.

Redazione