Parità di genere, segreteria Pd annuncia: “Prioritario riprendere il tema”

Lorenzo Guerini con Luigi Zanda (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)
Lorenzo Guerini con Luigi Zanda (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Il Pd non demorde sulle ‘quote rosa’; a sottolinearlo in una nota Lorenzo Guerini, portavoce della segreteria del partito, il quale ha affermato: “Il passaggio odierno sulla legge elettorale è una tappa fondamentale nel percorso di riforme che stiamo realizzando in Parlamento: ci siamo arrivati attraverso un lavoro serio e con il contributo fondamentale dei gruppi parlamentari a iniziare da quello del Partito Democratico”.

“E’ necessario ora chiudere bene, con il voto di oggi, l’iter alla Camera dei Deputati. Poi inizieremo il percorso al Senato” – ha aggiunto Guerini – “Lì affronteremo ciò che il Senato riterrà utile ulteriormente approfondire. Da parte nostra sottolineiamo che sarà un impegno prioritario, nell’ambito del confronto che svilupperemo con i soggetti dell’accordo, riprendere il tema della parità di genere, questione su cui c’è stato un grande lavoro di numerose colleghe del Pd”.

Tra i sostenitori più convinti dell’emendamento sulla parità di genere, c’è Rosy Bindi. La presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, in un’intervista a ‘Repubblica’, ha oggi spiegato: “Non parteciperò al voto finale sulla Legge elettorale, questa è una ferita molto grave e profonda”. Poi rivolgendosi a Matteo Renzi nel corso della riunione dei deputati del Pd ha attaccato: “Il partito è stato ferito dai cento voti che sono mancati per far passare la norma antidiscriminatoria”.

L’attenzione si sposta adesso sull’emendamento del deputato di Per l’Italia, Gregorio Gitti, che punta a introdurre la doppia preferenza di genere.

Redazione online