Sicilia: abolite le province. Al via i Liberi Consorzi

Rosario Crocetta (getty images)
Rosario Crocetta (getty images)

E’ stato votato ieri dall’Assemblea regionale siciliana il provvedimento che decreta l’abolizione delle istituzioni provinciali e che lascia spazio all’associazione libera dei comuni siculi. La decisione è stata presa con 62 voti favorevoli e 14 contrari, mentre solamente in 2 si sono astenuti dall’esprimere un parere.

Con la legge emanata dal governo Crocetta si sostituisce la provincia con un Libero Consorzio che i comuni dell’isola potranno costituire nel caso la popolazione complessiva arrivi almo a 180.000 unità. Ulteriore dato è quello dell’abolizione del voto diretto per nominare i rappresentanti delle ex province/consorzi: saranno le assemblee interne delle nuove istituzioni ad eleggere i loro presidenti. La stessa legge approvata ieri sera sancisce la creazione di tre distretti metropolitani: quello di Palermo, quello di Catania, quello di Messina; solo in un secondo momento, tuttavia, su questo tema l’amministrazione Crocetta legifererà per stabilire le normative specifiche da introdurre.

Rosario Crocetta, governatore della Sicilia, si è detto soddisfatto per quanto ottenuto in Assemblea: “Il voto di questa sera che abolisce le Province, sostenuto da una maggioranza ampia, legittima un cambiamento che passa alla storia della Sicilia, perché si tratta di un testo di legge che modifica gli assetti istituzionali”.

 

Redazione online