Turchia. 150 arresti e 20 feriti per manifestazioni in ricordo di Berkin Elvan

La polizia lancia lacrimogeni a Piazza Taksim, Istanbul (Foto: Lam Yik Fei/Getty Images)
La polizia lancia lacrimogeni a Piazza Taksim, Istanbul (Foto: Lam Yik Fei/Getty Images)

La morte di Berkin Elvan, il ragazzo quindicenne deceduto ieri dopo il coma in cui era precipitato nel giugno 2013 a seguito dell’urto con un lacrimogeno durante le proteste per la liberazione di Gezi Park dalle ruspe , non ha lasciato indifferente la Turchia che ieri è scesa in piazza per ricordare la giovane vittima della repressione di Tayyip Erdogan.

Manifestazioni si sono svolte in circa dieci città turche e in varie località la protesta è sfociata in ulteriori atti repressivi da parte della polizia: 150 sono, in tutto, gli arrestati per i fatti di ieri, 20 le persone feriti dopo gli scontri tra manifestanti ed agenti, lacrimogeni, idranti e spray urticante le armi usate dalla polizia turca per disperdere la folla. Mobilitazioni simili si sono avute poi in varie città europee ed occidentali (Parigi, Londra, Berlino, Vienna, New York) con cui i turchi presenti e i cittadini locali hanno voluto manifestare la propria solidarietà alla protesta di Istanbul e dintorni.

Oggi si svolgeranno a Istanbul i funerali di Berkin Elvan.

 

Redazione online