Milan, spogliatoio diviso in due tra i pro e i contro Inzaghi: è caos!

Pippo Inzaghi (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Pippo Inzaghi (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Caos in casa Milan dopo il ko di Udine. Un match che i rossoneri non hanno praticamente giocato, rimanendo passivi per tutta la durata del match. A fine gara il tecnico Pippo Inzaghi per la prima volta non ha cercato giustificazioni ma anzi se l’è presa con i suoi giocatori, accusati di non averci messo l’anima e il cuore. Squadra in ritiro e parole grosse tra lo stesso tecnico e alcuni giocatori nel pullman che portava la squadra verso Trieste per prendere l’aereo per tornare a Milano.

Adesso, a due giorni dal match, vengono fuori tante indiscrezioni riguardanti lo spogliatoio rossonero che sarebbe diviso in due: alcuni dalla parte di Inzaghi, alcuni contro. Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ e da ‘Il Corriere della Sera’, dopo il duro confronto sul pullman nel dopo gara di Udine, da una parte ci sarebbero quei giocatori che stanno dalla parte dell’allenatore, gruppo guidato da Jeremy Menez e Philippe Mexes, mentre quelli contro sono capitanati da Alessio Cerci e Mattia Destro, entrambi arrivati a gennaio con grandi speranze, ma ben presto accantonati. E la famosa frase venuta fuori da questo duro faccia a faccia nella notte di sabato (”Noi non saremo degni, ma tu come allenatore non sei capace”) è facile intuire da quale parte sia arrivata, sempre se è stata detta, visto che siamo nel campo delle indiscrezioni. Intanto la squadra starà in ritiro almeno fino al match di mercoledì contro il Genoa a San Siro e poi si vedrà.

Marco Orrù