Milan, Berlusconi e la Cina sempre più vicini

Silvio Berlusconi (getty images)
Silvio Berlusconi (getty images)

La cessione del Milan diventa un rebus. O una questione di stato. La trattativa con Bee Taechaubol prosegue, ma il Presidente Silvio Berlusconi non sembra poi così convinto delle cifre dell’affare. E allora, parallelamente a questa, prosegue un’altra trattativa, quella con la Cina, che coinvolge direttamente il governo cinese.

La Gazzetta dello Sport racconta che già nel 2009 Xi Jinping, Presidente del Governo cinese, aveva chiesto la disponibilità all’allora Presidente del Consiglio italiano a cedere il Milan, ma era arrivato un no secco, con la promessa che se in futuro avesse deciso di cedere lui sarebbe stato uno dei primi ad essere interpellato. E così è stato. Insomma, si tratta di una vera e propria questione di stato. Col Governo cinese si parla non solo del Milan, ma anche di Mediaset, segno che la questione è stata affrontata dalla famiglia Berlusconi a 360°. L’offerta si aggirerebbe sui 580 milioni per acquisire subito il 51% del Milan.

Ma dalla Cina negli scorsi giorni, in alcuni quotidiani locali, si è parlato di cifre ancora più grosse: 1 miliardo e 190 milioni per il totale controllo del club. E’ probabile che siano solo esagerazioni, ma l’intenzione di investire sul Milan c’è. Si tratta di aspettare qualche settimana. Il popolo rossonero freme…

Marco Orrù