Carcinoma scambiato per un nodulo, muore giovane mamma

Mammografia (Justin Sullivan/Getty Images)
Mammografia (Justin Sullivan/Getty Images)

E’ venuta a mancare nei giorni scorsi nella Casa alloggio Santa Chiara una giovane madre nigeriana che lascia quattro figli, il più grande dei quali ha dodici anni, il più piccolo neanche tre. La donna era una malata terminale e ora il marito denuncia che è stata vittima di un incredibile caso di malasanità: secondo quanto afferma, infatti, i sanitari dell’Ulss 16 non hanno visto in tempo il tumore al seno della moglie, che l’ha distrutta in due anni. Anzi, hanno scambiato un carcinoma per un nodulo.

Nel marzo 2013, infatti, la donna si sottopone a mammografia e le trovano un nodulo al seno sinistro di 2,7 centimetri. I medici la invitano a stare tranquilla e le dicono di presentarsi dopo quattro mesi per un controllo. La donna, visto anche quanto le è stato detto in ospedale, non si preoccupa più di tanto e tarda la visita di un paio di mesi, tornando a settembre anziché in piena estate; il nodulo al seno era cresciuto a 35×46 millimetri.

A quel punto, i medici decidono di ricorrere all’ago aspirato per analizzare il nodulo, che purtroppo si rivela essere un carcinoma. Da quel momento, inizia l’odissea della donna tra operazioni, chemioterapie e radioterapie, fino al decesso avvenuto sabato.

GM