Sinusite, come combatterla e come tenerla lontano

naso
(foto Pixabay)

La sinusite è la condizione determinata dalla presenza di uno stato infiammatorio acuto o cronico che interessa i seni paranasali, cavità piene di aria inserite nello spessore delle ossa craniche, a livello della radice del naso ed al di sotto delle sopracciglia, che comunicano con il naso attraverso dei piccoli condotti, gli osti, i quali consentono il passaggio nel naso del muco prodotto dalla mucosa che riveste i seni.

L’infiammazione porta all’aumento nella produzione di muco unitamente ad un restringimento degli osti, situazione che può ostacolare il normale drenaggio del muco verso la cavità nasale. Il problema potrebbe essere di natura batterica, virale o micotica nella cavità nasale, in alcuni casi può avere un’origine allergica e talvolta può invece essere riconducibile alla presenza di infezioni dentarie che interessano l’arcata superiore.

I sintomi sono: la presenza di un dolore al volto che si accentua quando si effettuano movimenti del capo oppure quando viene esercitata una pressione sul viso, fa seguito a febbre, cefalea, ostruzione nasale, tosse con catarro, riduzione del gusto e dell’olfatto.
Il disturbo può durarecirca due-tre settimane, ma la cosa più importante è curarla per non farla diventare cronica. Per risolvere l’infezione il medico procederà alla prescrizione di antibiotici specifici mentre per alleviare la sintomatologia potrà ritenere utile ricorrere all’utilizzazione (per limitati periodi di tempo) di antinfiammatori, di decongestionanti locali somministrati con gocce nasali o mediante aerosol terapia, di corticosteroidi. Per i pazienti affetti da sinusite provocata da fattori allergici può essere rivelarsi utile anche l’assunzione di antistaminici. Per alleviare i disturbi e facilitare la risoluzione del problema è consigliabile evitare gli ambienti molto secchi ed affollati, il fumo, le correnti d’aria e le temperature molto rigide.

GR