Tartarughe “invadono” le spiagge del Costarica (VIDEO)

Arribada (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)
Arribada (YURI CORTEZ/AFP/Getty Images)

Su un tratto di costa lungo sette chilometri nel nordovest della Costarica, di mese in mese migliaia di tartarughe depongono le loro uova: uno spettacolo unico, immortalato dai tanti visitatori che giungono per ammirarlo. L’ultima ‘arribada’ – così si chiama questo straordinario fenomeno della natura – si è avuta il 4 settembre quando circa cinquemila tartarughe bastarde olivacee, nome comune della Lepidochelys olivacea, sono arrivate su una spiaggia nella riserva naturale di Ostional e hanno nidificato sulla sabbia.

Nei giorni successivi, centinaia di turisti si sono riversati sulla spiaggia per assistere all’arrivo delle tartarughe, toccarle e fotografarle. Purtroppo, però, le interferenze esterne hanno impedito ad alcune tartarughe di deporre le uova e nulla hanno potuto le guardie del parco contro le centinaia di turisti invadenti.

Spiega la biologa Francesca Vannini sul portale mondomarino.net: “Queste tartarughe quando escono dal mare, cercano un luogo adeguato per iniziare a scavare il loro nido e per fare questo si tardano dai 20 ai 30 minuti cercando e passando il becco nella sabbia per trovare un punto dove la temperatura e l’ umidità della sabbia sia idoneo allo sviluppo delle uova. A quel punto, trovato il luogo adatto, iniziano a scavare un buco che generalmente è profondo 40 cm, con le loro pinne posteriori, dopodichè iniziano a deporre le uova che, per questa specie, sono da 85 a 140 per ogni tartaruga”.

“Finito di deporre” – continua la biologa – “la povera femmina stanca, inizia a tappare il buco ricoprendolo con sabbia e dopo aver riposato qualche istante torna al mare. Dopo 45 giorni d’incubazione le uova schiudono e nascono i piccoli che sono già pronti per vivere nel mare e, nella maniera più veloce possibile, escono dal nido, generalmente di notte e raggiungono il mare”.

GM
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