Assad attacca l’Europa: “Se non volete migranti, smettete di finanziare i terroristi”

Siria
Sostenitori di Al Nusra, un gruppo ostile al presidente Assad (Fadi al-Halabi/AFP/Getty Images)

Il presidente siriano Assad attacca duramente l’Europa e gli Stati Uniti e lo fa durante un’intervista rilasciata ai media russi.

E’ una lunga chiacchierata a tutto campo durante la quale Assad ne ha per tutti. Il primo tema sono le sue eventuali dimissioni, spesso auspicate da alcuni leader europei e dalla Casa Bianca: “Il presidente assume il potere con il consenso del popolo attraverso le elezioni e se lascia lo fa su richiesta del popolo, non per decisione degli Stati Uniti, del Consiglio di sicurezza dell’Onu, della Conferenza di Ginevra o del comunicato di Ginevra”.

Assad parla anche dell’emergenza migranti e attacca duramente l’Europa individuando nel terrorismo la radice del problema migratorio: “Fino a quando proseguirà con questa propaganda, l’Occidente avrà sempre più migranti. Il punto non è se l’Europa non li accetta, o li accoglie come rifugiati. Bisogna concentrarsi sulle cause. Se siete preoccupati per loro smette di appoggiare i terroristi. Questo è il cuore di tutta la questione dei rifugiati”.

E parlando di terrorismo arriva l’affondo nei confronti di Washington: “Gli Stati Uniti non accettano che siamo l’unica forza che combatte sul campo l’Isis. Non c’è alcun coordinamento con il loro esercito. Anzi. La coalizione occidentale non è stata in grado di prevenire l’espansione dell’Isis”.

Nel frattempo dopo l’appoggio militare ottenuto dalla Russia e dopo l’impegno di Putin per provare a sconfiggere l’Isis sul campo, arriva anche l’appoggio della Francia che ha annunciato nuovi raid per colpire postazioni Isis in Siria.

F.B.

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