Una madre porta il figlio 13enne ai poliziotti: “Ruba, tenetelo voi”

La mamma ai poliziotti, pensateci voi
(MARIO LAPORTA/Getty Images)

Una donna si è recata insieme al figlio tredicenne in questura facendo una singolare richiesta: “Tenetevelo voi, non ce la faccio più: ruba e scappa di casa, sono disperata”. La 40enne originaria dell’ Est Europa vive a Pavia e ha raccontato agli agenti di polizia piuttosto esterrefatti di una compagnia di giovanissimi maghrebini che il figlio ha iniziato a frequentare di recente. Nuove amicizie che avrebbero radicalmente cambiato il comportamento del figlio. “Sono più grandi e gli fanno fare quello che vogliono” ha spiegato la madre: “Vanno a rubare nelle strade del centro e forse spacciano”. La donna addirittura è arrivata a lasciare il lavoro di cameriera che svolgeva perché presa dalla disperazione ha pensato di poter risolvere la situazione con una sua maggiore presenza.

Evidentemente qualcosa non ha funzionato perché il 13enne ha smesso di andare a scuola e ha iniziato ad allontanarsi da casa in autonomia senza avvisare nessuno. La donna ha sempre denunciato ai carabinieri e alla polizia queste “scomparse”, ma ogni volta tutto tornava come prima. Ora, stanca di questi comportamenti ed esasperata dalla situazione, ha deciso di portare direttamente il figlio in questura per metterlo definitivamente di fronte alle proprie responsabilità. Ora il tribunale dei minorenni di Milano dovrà decidere se riaffidare comunque il ragazzo alla madre o magari assegnarlo ad una comunità.

B.R.