Europa League, ecco le reazioni dei tecnici di Fiorentina, Lazio e Napoli dopo i match di ieri

Europa League (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)
Europa League (Photo credit should read VALERY HACHE/AFP/Getty Images)

Luci ed ombre tra le squadre italiane di Europa League nella serata di ieri. Il Napoli alle ore 19, con una bella vittoria sul Bruges per 5-0, aveva fatto ben sperare che potesse essere una prima giornata molto positiva per il nostro calcio, ma Fiorentina e Lazio hanno parzialmente rovinato la scia positiva della vittoria degli azzurri. E dire che entrambe avevano iniziato bene, viola in vantaggio 1-0 sul Basilea fino ad un quarto d’ora dalla fine, biancocelesti 1-0 in trasferta a Dnipro fino al quarto minuto di recupero. Poi il crollo. La Fiorentina ha subìto un 1-2 pazzesco da parte del Basilea, che in pochi minuti ha ribaltato la gara, mentre la squadra di Pioli si è fatta raggiungere a tempo scaduto. Queste le reazioni dei tre tecnici al termine dei match:

SARRI (Napoli): ”Siamo stati bravi: non è solo merito del nuovo modulo – riporta Sportmediaset -. Dobbiamo migliorare sul palleggio, ma la mia mano si vede sui calci piazzati e sul gioco in profondità. E’ stato bello esordire in Europa con una vittoria rotonda, loro hanno sofferto il caldo molto più di noi. Peccato per le curve chiuse. Non è stata solo questone di modulo. Ho giocato con il 4-3-3 ma non penso esista uno schieramento che possa garantire di non prendere gol: servono sempre applicazione, attenzione e spirito di sacrificio. Questo nuovo modulo può ridurre il dispendio di energia dei centrocampisti”.

PAULO SOUSA (Fiorentina): ”Già dall’inizio si capiva che sarebbe stata una giornata difficile per noi. Gli episodi ci hanno condizionato, ma possiamo fare molto meglio. Il gol del vantaggio ci ha condizionato perchè abbiamo abbassato l’intensità e il Basilea ha guadagnato metri. Ma siamo fiduciosi per come stiamo lavorando e sappiamo che il nostro gioco migliorerà. Siamo all’inzio, le vittorie ti danno più fiducia ma sappiamo che il processo è così. Siamo fiduciosi per come stiamo lavorando e sappiamo che il nostro gioco migliorerà. Basilea ancora “mio”? Hanno una buona base di lavoro e questo li aiuta, poi hanno qualità e giocatori importanti e di esperienza. Ci hanno creato difficotà, ma io sono fiducioso nei miei giocatori e stiamo inserendo quei giocatori che ancora non sono al top. Abbiamo giocatori importanti ma che ancora a livello della condizione non sono al massimo”.

PIOLI (Lazio): ”Il regolamento parla chiaro, il gol del pareggio è arrivato a tempo scaduto, oltre la fine del recupero. Ma sono amareggiato perché dovevamo chiudere prima la partita. Questa è l’ennesima lezione: dobbiamo imparare, dobbiamo crescere: questa era una partita da vincere. Non possiamo continuare a pensare al passato, certo se riguardo alla partita di Leverkusen mi sarebbe piaciuto giocarla al completo. Ma questo pareggio è arrivato contro il Dnipro, che forse non tutti ricordano ma l’anno scorso ha fatto la finale di Europa League ed ha già giocato diverse partite in campionato. Certo, noi dobbiamo migliorare in maturità e determinazione”.

M.O.