Si impicca dopo il licenziamento

    People stand next to police cars at the main entrance of the Lazzaro Spallanzani Institute in Rome on November 25, 2014. A doctor, 50-years old from Sicily whose first name was reported to be Fabrizio, the first Italian to contract the Ebola virus, arrived in Rome from Sierra Leone, where he was working for the charity Emergency at a clinic for Ebola victims, for specialist treatment in an infectious diseases hospital. AFP PHOTO / GABRIEL BOUYS (Photo credit should read GABRIEL BOUYS/AFP/Getty Images)
    (GABRIEL BOUYS/Getty Images)

    La crisi colpisce ancora. A Monza un uomo ha deciso di suicidarsi dopo essere stato licenziato. E’ successo mercoledì sera poco dopo le 20, in un appartamento di via Benedetto Marcello 13. Si tratta di un  quarantenne, che  è stato ritrovato impiccato con le mani legate dietro la schiena. A fare la triste scoperta è stata un’amica, che dopo non aver avuto risposta alle ripetute chiamate fatte, ha telefonato al proprietario di un locale al piano terra del palazzo e gli ha chiesto di controllare la situazione. Subito dopo il, arrivato davanti alla porta di casa dell’uomo, è riuscito ad entrare trovandosi davanti il triste spettacolo. La porta era stata lasciata socchiusa, volontariamente, per farsi trovare. I soccorsi sono stati subito chiamati, ma purtroppo al loro arrivo hanno potuto solo dichiarare la morte e segnalare alla Polizia le mani legate del povero suicida.  Il commissariato ha confermato l’ipotesi di suicidio, confermata dalla lettera di licenziamento trovata in casa.

    R.G.