Storia di Marianna, abbandonata dai genitori

Neonata (BULENT KILIC/AFP/Getty Images)
Neonata (BULENT KILIC/AFP/Getty Images)

I suoi genitori hanno appreso della sua disabilità qualche giorno prima della nascita, quindi hanno deciso di abbandonarla e non riconoscerla. Medici e infermieri del reparto di pediatria si stanno ora prendendo cura di lei, mentre la direzione sanitaria ha sollecitato il comune perché si muova e trovi una soluzione. La storia di Marianna Bergoglio, nata a fine luglio all’ospedale di Enna, è raccontata dal portale ‘Redattore Sociale’.

La piccola è nata prematura, alla 33esima settimana, e oggi pesa quattro chili ed è lunga 57 cm. Spiega il direttore sanitario del nosocomio, Calogero Vasco: “Marianna è assistita da tutto il personale sanitario con grande affetto e attenzione. Abbiamo subito attivato tutte le procedure previste per legge informando il tribunale dei minori e il comune per cercare un centro, una casa famiglia che potrà ospitarla non appena potrà essere dimessa. Fino a questo momento non è stato trovato nulla ma mi auguro che il comune ci aiuti presto a trovare una struttura qualificata”.

“Gli assistenti sociali del comune sono già venuti e seguiranno la piccola in questi giorni per trovare una soluzione più adeguata” – ha proseguito il direttore sanitario – “Ognuno di noi in questo momento sta facendo la sua parte e adesso aspettiamo che la situazione si risolva al più presto per il bene della bambina. Ringrazio, intanto, tutti i colleghi sanitari e tutto il personale del reparto che la stanno seguendo con grande dedizione e che continueranno a farlo, garantendo il benessere della la piccola fino a quando non verrà trasferita in un centro predisposto ad ospitarla”.

GM