Alitalia, si dimette Cassano. Buonuscita da record

Silvano Cassano (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)
Silvano Cassano (ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Silvano Cassano si è dimesso per motivi personali dalla carica di amministratore delegato di Alitalia, che ricopriva da dopo l’ingresso nell’ormai ex compagnia di bandiera degli arabi di Etihad; il dirigente, secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, si vedrà riconosciuta una buonuscita da record: 2,4 milioni di euro il “tfr” per appena nove mesi di mandato. In una lettera interna, l’attuale presidente di Alitalia, Luca di Montezemolo, ha dato l’annuncio, spiegando che Cassano “cessa il suo mandato per motivi personali, ha formalmente comunicato le dimissioni al Consiglio di Amministrazione in data odierna”.

Dopo aver ringraziato l’ad “per il suo impegno e contributo nel guidare Alitalia nella prima fase del piano di trasformazione e sviluppo del business di questa grande compagnia”, Montezemolo evidenzia che “il Consiglio di Amministrazione ha assegnato a me i poteri fino alla designazione del nuovo Amministratore Delegato. Passeremo ora alla prossima fase della nostra strategia di trasformazione del business con una nuova guida”.

“Nel frattempo vi comunico che le competenze per la gestione ordinaria del business saranno ripartite ad interim tra il nostro Chief Operations Officer, Giancarlo Schisano, ed il nostro Chief Financial Officer, Duncan Naysmith, che riporteranno a me fino alla designazione del nuovo Amministratore Delegato”, dice Montezemolo, che chiosa: “Molto lavoro dovrà ancora essere fatto per raggiungere un successo duraturo. Tutti noi abbiamo un ruolo importante in tale prospettiva e contiamo quindi sul vostro supporto per l’avanzamento nel nostro progetto di crescita e di sviluppo”.

“La notizia ci giunge totalmente inattesa e non ne conosciamo le ragioni” è il commento del segretario nazionale della Filt Cgil, Nino Cortorillo – “È urgente conoscere se le cause di queste dimissioni sono dovute ad un riassetto ai vertici oppure possono essere legate ai risultati del piano e ai problemi emersi su Fiumicino”.

GM