Mujica: “Gli europei devono essere contenti per l’arrivo dei migranti”

Mujica Migranti Papa Francesco
(NELSON ALMEIDA/AFP/Getty Images)

Parole di José Alberto Mujica Cordano, ex presidente uruguaiano presenti in Italia all’Expo di Milano per parlare di agricoltura. In realtà ha parlato un po’ di tutto, a partire proprio dal problema migranti che in queste settimane sta attanagliando l’Europa. Secondo Mujica, intervistato da La Stampa, gli europei dovrebbero essere contenti per l’arrivo dei migranti. Ecco il suo ragionamento: “Per secoli l’Europa ha mandato i suoi giovani a popolare il mondo. Adesso gli europei sono sempre più vecchi e fanno sempre meno figli. La popolazione attiva è ormai minoritaria. Quindi le strade possibili sono due. O il settore attivo della popolazione aumenta di molto la sua capacità di produrre ricchezza e di sopportare il peso fiscale, cosa che mi sembra improbabile. Oppure i vecchi del futuro se la passeranno molto male. Per questo dico che è un problema di mentalità. Passato lo choc, prima gli europei capiranno che l’immigrazione non è solo un problema ma anche una possibilità e meglio sarà per tutti”.

L’ex presidente, noto per essere stato prigioniero politico per 14 anni, durante i 5 anni della presidenza ha vissuto sempre nella sua fattoria e non nel palazzo presidenziale ed è passato alla storia per alcuni provvedimenti tra i quali l’istituzionalizzazione dei matrimoni gay e la legalizzazione della marjuana. Ecco proprio lui, che si è sempre dichiarato ateo, ha avuto parole dolci per Papa Francesco: “Il Papa è sudamericano, è del mio stesso quartiere, ama il tango e il calcio. È un premio per l’America Latina avere un Papa come lui che può dare una grande influenza morale non soltanto alla Chiesa, ma a tutta la gente comune. Francesco – in queste ore impegnato nel suo viaggio apostolico a Cuba – sta combattendo una battaglia per rompere i pregiudizi e abbattere le barriere . Il suo sforzo di ringiovanire la Chiesa fa bene alla Chiesa ma anche al mondo, è un tentativo di renderlo più giusto. Per questo simpatizzo con Papa Francesco”. 

F.B.