Rc Auto, addio al tagliando sul parabrezza

Auto incidentata (Pixabay)
Auto incidentata (Pixabay)

Dal 18 ottobre non sarà più necessario esporre il tagliando Rc Auto sul parabrezza. Ciò avverrà, come spiega l’Ania – Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, perché il controllo della copertura verrà effettuato attraverso la verifica della targa. In sostanza, si tratta di nuove misure per evitare frodi assicurative, in particolare l’esposizione di tagliandi falsificati. A disposizione della polizia stradale verranno messi meccanismi di controllo a distanza come i tutor, gli autovelox e le telecamere posizionate in prossimità dei varchi ZTL, che praticamente in tempo reale abbineranno la targa con il registro delle polizze assicurative RC Auto.

Secondo l’Ania è molto elevato il numero di veicoli che circolano senza regolare copertura. In base alle stime fatte dall’associazione, infatti, nel 2014 circa 3,9 milioni di veicoli (l’8,7% del totale) ha viaggiato in Italia senza assicurazione. I nuovi controlli dovrebbero impedire tutto questo: le forze dell’ordine infatti saranno collegate alla banca dati dei veicoli assicurati istituita presso la Motorizzazione civile. Sarà cura delle compagnie assicurative inviare ogni nuova stipula o rinnovo al database, che sarà quindi costantemente aggiornato.

Ha spiegato di recente Umberto Guidoni, responsabile auto di Ania, interpellato dal ‘Sole 24 Ore’: “Se in alcune zone del Sud le polizze Rc Auto sono care è perché i sinistri sono più frequenti e costosi. In certe aree del Paese la frode assicurativa non viene considerata un atto illegale. Come dice il Censis è una specie di ammortizzatore sociale. Aggravato dalla presenza della criminalità organizzata e da condizioni economiche peggiori”.

GM