Tragedia in montagna, muore “l’angelo degli alpinisti”

Il Monte Mars, sulle Alpi Biellesi (foto F. Ceragioli, CC-BY-SA-3.0)
Il Monte Mars, sulle Alpi Biellesi (foto F. Ceragioli, CC-BY-SA-3.0)

Era definita “l’angelo degli alpinisti” Susanna Mina, 43 anni, di Varallo, infermiera del 118 a Borgosesia, nel vercellese. La donna è venuta a mancare ieri pomeriggio al Cto di Torino, dove era ricoverata in prognosi riservata, dopo essere rimasta vittima di un incidente sulle montagne di Oropa. La 43enne era caduta 24 ore prima dalla cresta dei Chardon che sale al Mars, 2.600 metri d’altitudine, il punto più alto delle Alpi Biellesi, facendo un volo di alcune centinaia di metri.

A lanciare l’allarme, un escursionista che stava percorrendo il sentiero che porta al rifugio Coda ai Carisey, subito dopo la bocchetta del lago del Mucrone. Immediatamente l’elicottero del soccorso alpino si è alzato in volo ed è riuscito a individuare il luogo dell’incidente: qui giaceva priva di sensi Susanna Mina e per recuperarla è stato necessario utilizzare un verricello. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Dopo essere stata stabilizzata all’ospedale di Biella è stata trasferita d’urgenza al Cto di Torino, ma è stato tutto vano e la donna è purtroppo deceduta.

Infermiera del 118 a Borgosesia, Susanna Mina ha anche prestato servizio sui mezzi di elisoccorso, gli stessi che sabato hanno provato a salvarle la vita, rendendosi protagonista di moltissimi salvataggi in extremis. La sua passione senza confini per la montagna è documentata da decine di foto presenti sul suo profilo Facebook. La stessa passione era stata trasmessa dalla donna alle due figlie, di 22 e 12 anni.

GM