Festini a base di droga a Ischia, giovani in manette

Cocaina (JIMMY PIRELA/AFP/Getty Images)
Cocaina (JIMMY PIRELA/AFP/Getty Images)

Le forze dell’ordine stanno cercando di far luce nelle vite di Nerino Rotolo e di Filomena Pesce, i due giovani fermati perché accusati di essere gli organizzatori dei “secret”, i festini privati a base di droga e sesso scoperti a Ischia, con un blitz avvenuto l’altra notte in una villa. Nel corso dell’operazione, i militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato sostanze stupefacenti, alcuni smartphone contenenti chat “segrete” sui social e provveduto a identificare oltre trenta partecipanti al festino, fra cui diversi minorenni.

Un pusher amante della bella vita, già segnalato per reati minori negli scorsi anni lui, una studentessa universitaria lontana da ogni sospetto lei, questo il profilo dei due arrestati, che sembra avessero messo in piedi un giro di feste rivolte non a tutti. Le attenzioni degli inquirenti si rivolgono soprattutto a Rotolo, il cui profilo Facebook è frequentato in queste ore da tantissimi amici, soprattutto ragazze, che gli inviano messaggi di affetto e vicinanza come “Ci rivedremo fra tre giorni, quando tornerai libero”. Proprio indagando sulla sua attività sui social e su Whatsapp, gli inquirenti hanno portato alla luce centinaia di messaggini sospetti, che lasciano intravedere come il giovane si stesse per mettere in un giro di una certa entità.

Più complesso verificare la posizione di Filomena Pesce, 28enne incensurata, figlia di un piccolo imprenditore di Ischia nel settore del trasporto su gomma, proprietaria della villa dove si tenevano le feste: lei sui social network non esiste, se non – a quanto sembra – attraverso pseudonimi. In ogni caso la giovane, studentessa universitaria abbondantemente fuori corso, non sembra che traesse alcun vantaggio da questi festini segreti.

 

GM