Gli Usa elogiano Papa Francesco: “Straordinario nel capire i tempi”

Papa Francesco Obama
(Olivier Douliery-Pool/Getty Images)

Papa Francesco prosegue il suo viaggio pastorale che lo ha portato dopo la visita a Cuba (e l’incontro con Fidel Castro) negli Stati Uniti dove, appena atterrato, ha trovato ad accoglierlo il presidente Obama con la moglie Michelle. L’importanza dell’arrivo del Santo Padre è denotata da un particolare non di poco conto. Ad attenderlo oltre al presidente anche il vicepresidente Biden. Un evento rarissimo dato che per ragioni di sicurezza le prime due cariche dello stato americano non presenziano mai insieme nello stesso momento a nessun evento.

Si tratta dunque di un viaggio cruciale e si attende con trepidazione il discorso di Papa Francesco di fronte al Congresso. Nel frattempo arrivano le dichiarazioni di grande stima personale, politica e diplomatica del segretario di Stato americano John Kerry nei confronti del Pontefice. Kerry riconosce al Papa un’importanza fondamentale nella diplomazia internazionale: “Il Papa si trova in una posizione davvero unica per richiamare le parti in conflitto alla pace e alla riconciliazione. E facendolo, dimostra una delle mie convinzioni più profonde: che gli attori religiosi possono giocare un ruolo fondamentale nel contenere le forze del caos e stabilire un ordine mondiale più giusto”. Kerry poi confessa di essere “rimasto profondamente e favorevolmente colpito dalla simmetria tra le priorità diplomatiche del santo Padre e quelle della nostra Amministrazione” con particolare riferimento al grande lavoro pacificatore svolto dal Papa nella questione del disgelo tra Usa e Cuba.

Kerry ha poi annunciato l’intenzione di proseguire questa buona collaborazione con Papa Francesco: “Proseguiremo la collaborazione con la Santa Sede per affrontare l’attuale crisi dei rifugiati e quelle future, e l’instabilità data dai cambiamenti climatici. Lavoreremo in aree come il dialogo interreligioso, favorire lo sviluppo, promuovere i diritti umani, prevenire il traffico di esseri umani”.

Insomma le premesse per un viaggio pastorale di grande successo ci sono tutte. I prossimi impegni del Pontefice prevedono dopo il benvenuto ufficiale alla Casa Bianca la Canonizzazione di padre Junipero Serra, la preghiera con i vescovi degli Stati Uniti, il discorso al Congresso, la visita alle Nazioni Unite e Ground Zero e poi il tanto atteso Meeting Mondiale delle Famiglie.

F.B.