Parla Varoufakis: “Caro Renzi, non vi siete sbarazzati di me”

L'ex ministro greco Varoufakis (Milos Bicanski/Getty Images)
L’ex ministro greco Varoufakis (Milos Bicanski/Getty Images)

“Chi di scissione ferisce di elezione perisce: e anche questo Varoufakis ce lo siamo tolto”, così il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso della direzione nazionale del partito, ha sferzato l’ex ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis, che alle elezioni politiche svoltesi domenica nel Paese ellenico ha sostenuto Unità Popolare, la formazione politica composta da fuoriusciti da Syriza che ha sfiorato il quorum, ma non è riuscita comunque ad entrare in Parlamento.

Non si è fatta attendere la replica di Varoufakis alle parole di Renzi, arrivata attraverso il blog dell’ex ministro di Tsipras: “Mr Renzi ho un messaggio per te: puoi gioire quanto vuoi del fatto che non sono più ministro delle finanze e neanche parlamentare. Ma non vi siete sbarazzati di me. Io sono vivo e vegeto politicamente, cosa confermata dall’accoglienza che i cittadini italiani mi riservano quando vengo nel vostro bellissimo paese“.

Non vi siete sbarazzati di me” – ha proseguito Varoufakis – “ma partecipando al vile colpo di stato contro Alexis Tsipras e la democrazia greca vi siete liberati della vostra stessa integrità di democratici europei. Forse anche della vostra stessa anima. Per fortuna quel che è accaduto non è irreversibile, ma serve fare una severa autocritica. Non vedo l’ora di vederla tornare nei ranghi della democrazia europea”.

Spiega infine l’ex ministro: “Alexis e io ci siamo separati perché non eravamo d’accordo sul fatto se stessero bluffando o meno e se noi, in ogni caso, avevamo il diritto morale e politico di firmare un accordo non accettabile, consegnando le chiavi di cioè che è rimasto della Grecia a una troika spietata”.

GM