Riforme, monito di Grasso a Renzi: “Rispetti le istituzioni”

Pietro Grasso (Maurizio Lagana/Getty Images)
Pietro Grasso (Maurizio Lagana/Getty Images)

Intervenendo alla direzione nazionale del Pd, l’altro pomeriggio, il presidente del Consiglio e segretario del partito, Matteo Renzi, in merito alla discussione sulle riforme in corso al Senato, ha lanciato un avvertimento al presidente dell’Aula di Palazzo Madama, Pietro Grasso: “Se Grasso in Aula aprisse alle modifiche, sarebbe una scelta inedita”. L’ex n.1 della Dia, però, non si sarebbe scomposto e secondo quanto scrive ‘Il Fatto Quotidiano’ si sarebbe rivolto così ai suoi collaboratori: “Queste non sono né pressioni né minacce, almeno per me”.

“Io ne ho vissute ben altre e non hanno mai influenzato il mio comportamento, lo sanno bene tutti”, avrebbe proseguito Grasso, evidenziando: “Nemmeno in caso di guerra Camera e Senato vengono convocate in seduta comune!”. Nel corso della giornata, di fronte alle polemiche, Renzi fa una sorta di dietrofront, ma Grasso tiene ancora una volta a ribadire: “Un presidente del Consiglio le parole le deve misurare prima, non dopo. Le istituzioni vanno rispettate”.

In estate, intervenendo alla festa dell’Unità di Milano, Pietro Grasso, presidente dell’aula di Palazzo Madama, in riferimento alla riforma del Senato, aveva espresso un giudizio sulla tenuta del governo: “Finora la maggioranza al Senato non ha dato problemi. Ogni volta che ci sono state delle votazioni, la maggioranza ha retto, quindi io devo dire che attualmente la maggioranza al Senato c’è e sono convinto che ci sarà”.

GM