Tumori al seno: l’importanza della prevenzione

Mammografia (MYCHELE DANIAU/AFP/Getty Images)
Mammografia (MYCHELE DANIAU/AFP/Getty Images)

Torna in tutta Italia per il nono anno consecutivo “Pink is Good – Prevenzione Seno: obiettivo 100%”, la campagna di prevenzione promossa dalla Fondazione Veronesi. La campagna nasce dal fatto che in Italia ben tre donne su dieci a oggi non hanno mai svolto una mammografia, pur avendo raggiunto un’età – quella tra i 50 e i 69 anni – che richiederebbe ancora più attenzione. Spiega l’oncologo Umberto Veronesi: “Se la malattia viene identificata nelle fasi iniziali e adeguatamente curata la sopravvivenza può arrivare fino al 98%”.

Quest’anno, oltre alla distribuzione capillare di fascicoli e materiale informativo in tutti gli ospedali italiani, ASL, consultori e ambulatori di ginecologi e medici di famiglia, l’iniziativa coinvolge l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), la Società Italiana di Medicina Generale SIMG) e l’Osservatorio Nazionale Screening (ONS).

Osserva Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM: “Oggi nel nostro Paese il tumore del seno fa meno paura e ben otto pazienti su dieci riescono a sconfiggerlo. La ricerca medico-scientifica ha portato a terapie sempre più efficaci e ‘personalizzate’. E poi c’è l’indubbio ruolo della diagnosi precoce. La mammografia è il più importante strumento con il quale possiamo individuare la neoplasia. Così possiamo intervenire subito e con la massima efficacia possibile”.

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GM