Lettera choc: “Sono un pedofilo, ma non un mostro. Non tutti facciamo del male”

Pedofilia
(MAHMUD HAMS/AFP/Getty Images)

Todd Nickerson, un graphic designer americano, ha pubblicato una lettera choc che sta destando parecchio scalpore e discussione non solo negli Stati Uniti. L’uomo ha confessato di essere un pedofilo, ma ha cercato di spiegare in qualche modo le sue ragioni scrivendo una lettera al sito Salon.com: “Mi chiamo Todd Nickerson e sono un pedofilo. Questo vi sorprende, vero? Non molte persone hanno il coraggio di condividere la propria storia, anche se per una buona ragione. Confessare un’attrazione sessuale verso i bambini è come confessare di appartenere ad una delle categorie più infime della Terra, quella che ti preclude ogni possibilità di vivere una vita normale. Eppure non sono il mostro che pensate che io sia. Non ho mai toccato un bambino nella mia vita e mai lo farò, né ho mai posseduto materiale pedopornografico. Ma la definizione di pedofilo, chiederete, non è quella di “chi molesta i bambini”? Non è proprio così. Nonostante “pedofilo” e “molestatore di bambini” siano spesso utilizzati come sinonimi dai media, di base un pedofilo è qualcuno che è sessualmente attratto da un bambino. Tutto qui. Non è detto che metta in pratica questo desiderio con un bambino in carne ed ossa. Alcuni pedofili lo fanno, altri no. Dal momento che il potere del tabù ci fa rimanere nell’ombra, è impossibile sapere quanti pedofili non offensivi ci siano lì fuori, di sicuro sono molti e soffrono in silenzio. Ecco perché ho deciso di parlare. Trattateci come persone con un enorme handicap, non come mostri. Se siamo al mondo senza fare del male a nessuno, abbiamo solo bisogno del vostro aiuto”.

Sentire parlare di pedofili che “soffrono in silenzio” fa un po’ impressione pensando a quanta sofferenza tante persone simili a Nickerson abbiano provocato in innocenti vittime che convivono tutta la vita con i disturbi legati alle violenze subite. Nonostante quello che dice quest’uomo, ci sono studi che sostengono che un pedofilo abbia altissime probabilità di mettere in pratica (o provare a farlo) i propri impulsi verso i bambini. Per questo sarebbe bene che chi riconoscesse di avere un problema come fa Todd Nickerson in questa lettera si facesse in qualche modo curare perché il rischio di essere comandati dia propri insani e criminali desideri è molto alto, nonostante in apparenza si creda di poter gestire questa devianza.

F.B.

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