Ragni giganti invadono la Gran Bretagna

A Mexican redknee tarantula climbs on a clipboard during the annual stocktake photocall at London Zoo on January 5, 2015. The compulsory annual count is required as part of the zoo's licence. There are 21 of these spiders at the zoo. AFP PHOTO / JUSTIN TALLIS (Photo credit should read JUSTIN TALLIS/AFP/Getty Images)
Tarantola messicana, un esemplare di ragno gigante (JUSTIN TALLIS/Getty Images)

La Gran Bretagna urla all’invasione di ragni giganti nelle abitazioni. Nell’ultimo mese sono centinaia le foto di aracnidi oversize pubblicate sulle pagine social o spedite ai giornali. In alcuni casi, mancando un oggetto che faccia da punto di riferimento è difficile stabilire le dimensioni dell’insetto ma, in altri casi, è evidente che gli ospiti sgraditi siano davvero grandi. Questi aracnidi sono ben lontani dai mostruosi parenti della Guyana – raggiungono i 30 cm – o dalle tarantole ma sono comunque sopra la media delle razze che vivono sull’isola.  I rapporti più significativi sono arrivati da Macclesfield e Bethan Tuckman  con esemplari fra i 4 e 7 pollici mentre a Winsford una donna ha detto di essere stata addirittura inseguita per tutta la casa da un ragno prima che il marito lo catturasse. Nel Cheshire c’è chi ha parlato addirittura di ragni grandi come topi.  A fare chiarezza ci hanno pensato gli esperti. L’aumento delle presenze nelle case si spiega perché questo periodo dell’anno è l’alta stagione dei ragni: ne gira un numero maggiore, maschi alla ricerca delle femmmine che, invece, raramente si muovono dalle loro tele.  Riguardo il fatto che si vedano con facilità e non scappino l’aracnologo Chris Ayre ha spiegato che quelli di grandi dimensioni sono meno timidi dei loro parenti piccoli. Claire Rind, un’esperta dell’Università di Newcastle ha individuato nell’estate calda e umida e nell’aumento degli insetti in circolazione il motivo della crescita dei ragni, favorita da un habitat ideale e da molte prede per alimentarsi. L’invasione è dunque scongiurata ma rimane un problema. Con l’arrivo del freddo i ragni moriranno ma ai primi caldi le centinaia di uova lasciate nelle abitazioni schiuderanno. Pronti a una nuova invasione?

L. B.