Vertice trilaterale su Siria e Libia: l’Italia ancora esclusa dai tavoli che contano

Italia esclusa vertice
(Guido Bergmann/Bundesregierung via Getty Images)

Ancora una volta quando è il momento di prendere le decisioni importanti per l’Europa, decisioni che ci riguardano direttamente vista la nostra posizione geografica, noi italiani rimaniamo alla finestra, in attesa che altri ci comunichino quello che dobbiamo fare. Era già successo in passato, quando Hollande e Merkel si riunirono per parlare della crisi greca, è successo quando si doveva decidere qualcosa sull’ondata migratoria che in quel momento stava colpendo praticamente solo noi e la Grecia. Ed è successo ancora in questa occasione. Il vertice sarà soltanto trilaterale con Francia, Germania e Gran Bretagna. L’Italia non è stata invitata, per l’ennesima volta esclusa dai tavoli che contano.

I temi che saranno trattati in questa cena che doveva rimanere segreta sono delicatissimi: nucleare iraniano, guerra in Siria, migranti e profughi, situazione in Libia. Insomma i temi internazionali più caldi. Un pezzo d’Italia con l’Alto Rappresentante Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini a dire il vero sarà presente, ma non rappresenterà il nostro Paese bensì l’Unione Europea. Doveva esserci il nostro ministro degli Esteri Gentiloni, ma lui non è stato invitato. Il fastidio da parte della Farnesina c’è anche se non sono ancora arrivate reazioni ufficiali. Bruxelles fa sapere che “gli inviti sono partiti da Parigi e che la cena è un incontro tra i componenti europei del gruppo 5+1” (Stati Uniti, Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna più la Germania). La spiegazione non convince e convince ancora meno il fatto che nemmeno la Mogherini abbia informato il governo dell’imminente vertice.

F.B.